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*** Il diario della maestra Zina ***
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venerdì, 20 ottobre 2006 Per Loretta, distrutta dal dolore... Forse, domani, scriverai il tuo dolore
quando la pioggia sarà asciutta sugli asfalti
e le nuvole avranno pagato pegno al cielo. Fiumi di sangue tra le occhiaie e l’insonnia sangue invisibile dell’anima lacerata e, riversi sull'asfalto, i rimorsi d’una madre sopravvissuta al figlio, i ricordi di una madre annegata nel dolore, i rovi nel cuore d’una donna appassita
e un rivolo d’affetto che non ha più foce.
Domani, scriverai il tuo dolore
quando la pioggia sarà asciutta sugli asfalti e le nuvole avranno pagato pegno al cielo. Intanto piangi, e le tue preghiere hanno il sapore di un mesto sospiro; è l’assenza che geme,
sulla soglia d’un pensiero,
che è ancora vivido e vero,
come fosse lui qui,
ancora, nel bonario sorriso ch’era suo soltanto!
Non ho più rime Eppure piango e le mie preghiere sono per te amica cara ... Non ho più rime, Eppure piango, e le mie preghiere sono per te. mercoledì, 18 ottobre 2006 Ho avuto ora una tragica notizia: è morto in un incidente automobilistico il figlio della mia cara collega Loretta. Un ragazzo d'oro sotto tutti i punti di vista. Come si fa a reggere una notizia del genere... penso alla madre e piango... penso al padre e piango penso a lui, povero Andrea, pieno di progetti per il futuro,.... e non so come, le parole muoiono nel cuore... tra un colpo di tosse e l'altro Anche oggi blindata in casa. Per fortuna tra un colpo di tosse e l'altro posso postare e controllare la post@. Le mie nuove allieve del fortic mi tengono compagnia senza volerlo. inviandomi mail per chiedermi consigli. In realtà per me è un bellissimo gioco che cerco di condividere con loro. Mi sembrano motivate e decise ad utilizzare gli strumenti della ret anche in classe con i loro alunni.
lunedì, 16 ottobre 2006 Caspita, che sensazione straordinaria... Non mi capita spesso di essere afona, ma ieri e oggi sì. Ho passato letteralmente la notte in bianco, perchè appena appoggiavo la testa sul cuscino, cominciavano i colpi di tosse secca. Ora mi si sono gongfiate anche le ghiandole alla base del collo, e la gola mi fa proprio male.. Mi dispiace perchè domani a scuola avevamo programmato l'animazione della fiaba "Cappuccetto Rosso" per la presentazione del numero 1. A proposito, mi sono imbarcata in un'avventura coinvolgente: il progetto si chiama "CONTA E RACCONTA" ed è coordinato dal gruppo di docenti di Trescore Cremasco, capitanati dall'abilissima preside Tullia. Il metodo si basa sull'inserimento di un elemento nuovo in un tutto già conosciuto e fonda le sue radici teoriche nell'apprendimento emotivo. Si tratta di creare un ambiente accogliente, a misura di bambino, e far sentire tutti protagonisti. Secondo me funziona. Il ricorso a favole note per introdurre i numeri fa sentire i bambini a casa e non hanno timore della Matematica. Un gruppo di genitori, anima il teatrino e l'effetto è davvero fantastico.. Zina
domenica, 15 ottobre 2006 Mi ricordo raramente di avere un blog, pressochè quando intraprendo nuovi corsi per docenti e allora... propongo questo fantastico strumento della rete sperando che qualcuno ci provi con i ragazzi a scuola. E' così efficace e semplice da non crederci Spero che Cristina voglia mettersi in gioco, Una soddisfazione... A Sovere c'è una collega che col blog non scherza, il suo "divagando "è sempre aggiornato e piacevolissimo..
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